La Cremonese si presenta al Dall’Ara con l’esigenza urgente di invertire la rotta. Le tre sconfitte consecutive contro Juventus, Pisa e Roma hanno lasciato scorie pesanti sulla classifica e sul morale, e adesso la squadra di Davide Nicola è chiamata a un’impresa: affrontare un Bologna che viaggia a velocità impressionante, capace di mantenere ritmi europei sia in Serie A sia in Europa League.

Nonostante la complessità della sfida, Nicola sceglie la via della continuità, affidandosi ancora una volta al collaudato 3-5-2, il sistema di gioco che rappresenta la base del suo progetto tattico.

Audero tra i pali e difesa confermata: il blocco solido di Nicola

Tra i punti fermi non ci sono dubbi: Audero difenderà ancora la porta grigiorossa. Il portiere resta uno dei riferimenti di questo gruppo e Nicola intende puntare sulla sua esperienza in un match dove la tenuta difensiva sarà fondamentale.

Anche la linea dei tre centrali dovrebbe essere confermata in blocco: Terracciano, Baschirotto e Bianchetticostituiscono il cuore dell’assetto difensivo. Sono loro che dovranno sostenere l’urto dell’attacco rossoblù, guidato da un Bologna che ha dimostrato fluidità e inventiva nei suoi sviluppi offensivi.

Pezzella verso il ritorno dal primo minuto: novità sulle fasce

Le prime possibili variazioni arrivano dagli esterni. Sulla sinistra, Pezzella potrebbe tornare titolare: dopo l’ingresso a gara in corso contro la Roma, il terzino sembra aver lasciato alle spalle i problemi fisici ed è pronto a riprendersi la corsia. La sua spinta potrebbe essere un’arma importantissima per dare profondità e alleggerire la pressione sul reparto arretrato.

A destra, il ballottaggio premia al momento Barbieri, in vantaggio rispetto a Floriani Mussolini. La scelta punta su maggiore equilibrio e consapevolezza difensiva, elementi cruciali contro un Bologna che attacca con tanti uomini.

Centrocampo: Grassi in pole, dubbi su Payero

Il reparto mediano è quello che porta con sé i punti interrogativi più significativi. Payero, reduce da un duro colpo alla spalla rimediato nell’ultima giornata, rimane in forte dubbio.

Di conseguenza, potrebbe toccare a Grassi agire da regista basso davanti alla difesa. Il centrocampista, rientrato nel secondo tempo contro la Roma, sembra aver recuperato a sufficienza per prendersi nuovamente in carico la costruzione dell’azione.

Ai suoi lati dovrebbero agire Bondo e Vandeputte, due giocatori dinamici e aggressivi, capaci di interpretare con equilibrio entrambe le fasi di gioco. Saranno loro a dover garantire copertura quando il Bologna alzerà i ritmi e allo stesso tempo creare occasioni per il doppio terminale offensivo.

Vardy imprescindibile: Bonazzoli favorito al suo fianco

In attacco, l’unica certezza risponde al nome di Jamie Vardy. L’inglese, riferimento tecnico e carismatico del reparto, guiderà ancora una volta il fronte offensivo.

Al suo fianco, il favorito per una maglia dal primo minuto è Federico Bonazzoli, che sembra in leggero vantaggio rispetto a Vazquez e Sanabria. Entrambi restano comunque opzioni credibili da utilizzare in corso d’opera, soprattutto se Nicola avrà bisogno di cambiare ritmo o di aumentare la fisicità nell’area avversaria.

Una sfida ad altissima difficoltà: la Cremonese cerca segnali di rinascita

La trasferta di Bologna non rappresenta soltanto una tappa complicata del calendario, ma un vero e proprio banco di prova per la Cremonese. Il momento negativo impone una reazione, e Nicola sa bene che anche uscite positive sul piano della prestazione possono incidere sulla fiducia del gruppo.

Servirà compattezza, disciplina tattica e la capacità di resistere ai momenti di pressione. Il Bologna non concede molto, ma affrontarlo con un piano di gioco chiaro e con la voglia di rompere la serie negativa può rappresentare un primo passo verso la risalita.

Sezione: News / Data: Dom 30 novembre 2025 alle 11:01
Autore: Redazione TuttoCremonese
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