Visconti: "Contento che Zocchi si sia ricordato di me"

 di Andrea Ferrari - twitter: @Fex1994  articolo letto 593 volte
Francesco Sessa/TuttoCremonese.com
Francesco Sessa/TuttoCremonese.com

Il neo grigiorosso Visconti ieri ha effettuato le visite mediche e, vestito per la prima volta con i nostri colori sociali, ha potuto rilasciare questa intervista che troviamo quest'oggi sul quotidiano La Provincia di Cremona. Eccola sintetizzata ed ordinata sul nostro portale online.

Sulla scelta di vestire il grigiorosso:
"Ho accettato con entusiasmo la proposta della Cremonese perchè si tratta di una società sana e con le giuste ambizioni. Il DS Zocchi mi conosce bene perchè ho giocato nel suo Pavia per due stagioni. Sono contento che si sia ricordato di me".

Sulla passata stagione a Piacenza:
"Sul piano economico è stato un campionato da buttare, ma sul campo è stata una bella sfida anche se alla fine siamo stati retrocessi. C'era un buon gruppo, che ha lavorato seriamente nonostante la situazione, che poi ha portato al fallimento la società".

Terzino sinistro, difensore centrale o entrambi?
"Io nasco come fluidificante mancino, ma posso stare anche in mezzo. A Piacenza ho giocato spesso al centro della difesa. Mi ritengo più uomo di marcatura che di spinta. Ma sarà l'allenatore a darmi le dritte e a dire cosa pretende da me".

Sul contratto annuale:
"Va bene così, è uno stimolo in più per far bene e cercare di vincere. Poi è una garanzia economica sicura, quella che è mancata la passata stagione".

Che effetto fa passare dalla parte di qua del Po?
"Io sono un professionista e quindi non posso fare discorsi di campanilismo. So che fra Cremo e Piacenza ci sono sempre state frizioni ma la cosa non mi riguarda. A Fiorenzuola (il suo luogo di nascita, ndr) qualche amico ha già cominciato a darmi dei nomi, magari ne prenderò anche a Cremona...Ma sono un professionista serio, in campo do tutto per i colori della maglia che indosso".