Lega Pro, al via il progetto "Squadra B": ecco di cosa si tratta

 di Nicolò Bonazzi - twitter: @bonazzi_n  articolo letto 925 volte
Fonte: TuttoLegaPro.com
© foto di Francesco Scopece/TuttoLegaPro.com
Lega Pro, al via il progetto "Squadra B": ecco di cosa si tratta

Anche in Italia potrebbe essere importato il modello spagnolo delle cosidette squadre B in terza e quarta serie. Non ufficialmente, ma ufficiosamente ci stanno lavorando già da settimane alcuni club di Lega Pro. Addirittura per la stagione 2013/14 molti club di Serie A potrebbero diventare proprietari, totali o parziali, di compagini di Prima e Seconda Divisione. Come sarebbe possibile tutto ciò?

La risposta è semplice, ma procediamo per gradi. Tutto torna alla ribalta con la promozione in Seconda Divisione del Salerno Calcio. Il presidente dei campani è Claudio Lotito ovvero il patron della Lazio. Il regolamento è chiaro ed impedisce a Lotito di partecipare attivamente al capitale sociale e alla gestione di più di un club facente parte del movimento professionistico. Senza il patron laziale i granata rischierebbero di tornare nell'oblio dov'erano sprofondati in seguito al fallimento. Come fare allora? I vertici del calcio italiano stanno prendendo in considerazione il format iberico.

Alcuni club si stanno già attivando per stipulare parternership o gemellaggi con formazioni della massima serie. Alleanze trasversali come quella già anticipata ieri che vede protagonista il Portogruaro, squadra interessata ad una partnership di questo tipo per evitare il fallimento.

Per adesso soffermiamoci sui possibili vantaggi: per la crescita dei giovani il campionato Primavera non è abbastanza probante. La Lega Pro è tutt'altra cosa. I giovani del vivaio di un club di A avrebbero la possibilità di confrontarsi ogni domenica contro avversari esperti e navigati e non contro pari-età alle prime armi. Inoltre un conto è competere per promozioni e retrocessioni, in cui i punti pesano davvero. Un contro è militare nel campionato Primavera, in cui a parte le Final Eight Scudetto l'agonismo è piuttosto limitato. Altresì gli svantaggi di questa possibile riforma riguarda l'impossibilità a essere promosse in categoria superiore per le seconde squadre. Inoltre bisognerebbe attuare regole volte ad evitare che le società della massima serie si approprino, indebitamente, dei soldi provenienti dalla Legge Melandri e destinati ai club di Lega Pro.