Qui Renate: pochi gol, ma quelli che servono per salvarsi

30.03.2016 12:00 di Nicolò Casali   Vedi letture
© foto di Jacopo Duranti/TuttoLegaPro.com
Qui Renate: pochi gol, ma quelli che servono per salvarsi

Al termine del girone d'andata, il Renate sembrava una delle squadre destinata a doversi giocare i play-out per non retrocedere, ma la svolta stava iniziando a prender forma con i 10 punti ottenuti nelle prime 4 partite di Mister Colella sulla panchina brianzola al posto di Simone Boldini. E così, grazie a 7 vittorie e 2 pareggi in 13 incontri, il tecnico ex Como è riuscito a riportare i brianzoli in zone di classifica più tranquille, ma un ruolo importante l'ha recitato il mercato invernale che ha visto gli arrivi del regista Pavan dal Pavia e della punta Florian dal Mestre (Serie D), quest'ultimo diventato capocannoniere della squadra nelle prime 4 gare grazie a 5 gol (record in Terza Divisione). 

D'allora, però, la punta veneta pare essersi inceppata, così come si è inceppato il suo compagno di reparto Aiman Napoli (3 gol in 20 partite), ma anche lui è uno che la porta non l'ha mai vista molto. Chi non si è inceppata invece è la squadra nel suo complesso, la quale i suoi punti riesce farli comunquenonostante abbia il terzo peggior attacco del girone ed uno dei peggiori di tutta la categoria. Il modulo utilizzato è il 3-5-2 in cui figura ache l'ex Pergo Alessio Iovine nei panni di esterno destro.  

All'andata finì 1-0 con l'ex Brighenti che decise l'incontro.