Qui Reggiana: play-off lontani, il mercato avaro di certo non aiuta

02.03.2016 09:00 di Nicolò Casali   Vedi letture
© foto di Jacopo Duranti/Tuttolegapro.com
Qui Reggiana: play-off lontani, il mercato avaro di certo non aiuta

In molti la davano come una delle favorite alla promozione, soprattutto dopo la vittoria contro la Cremonese che l'ha proiettata in cima alla classifica per una sola giornata per poi sprofondare addirittura fuori dalla zona play-off. Però diciamocelo, ci sono squadre sicuramente più attrezzate per tentare il grande salto, e quindi il suo attuale 7° posto in classifica potrebbe non discostarsi molto da quello che è il vero valore della squadra. D'altronde, gli unici nomi di spicco sono rappresentati dalla coppia d'attacco formata da Angelo Nolé (ex Bassano) e Rachid Arma, capocannoniere della squadra con 8 gol in 24 partite ma che pare essersi inceppato dopo un avvio promettente. In compenso, si è sbloccato l'esterno offensivo Nicholas Siega, autore di 5 gol negli ultimi 10 incontri.

In mezzo al campo, troviamo l'ex grigiorosso Mirko Bruccini a cui va ad aggiungersi l'esperienza del capitano Andrea Parola (classe 1979), che viene utilizzato prevalentemente come difensore sebbene sia un centrocampista, più quella di Michele Pazienza (1982), arrivato soltanto durante la sessione di mercato invernale. Quello del mediano ex Napoli, però, è l'unico acquisto di rilievo effettuato dalla società emiliana; gli altri acquisti portano il nome di Antonio Letizia (parecchi anni nei dilettanti e soltanto due nel Matera in Lega Pro), Gianluca Zucchini (difensore centrale della Primavera del Modena) più il ritorno del fluidificante mancino Daniele Mignanelli, prestato al Pescara ma mai utilizzato dai biancoazzurri.  

Ad inizio anno, Mister Colombo aveva impostato la sua formazione tipo con il 4-3-3, ma dopo 3 paeggi ed una vittorie nelle prima 4 partite ha deciso di passare al 5-3-2 anche a causa dell'infortunio muscolare che ha tenuto Nolè ai box per più di un mese. I granata sono attualmente la migliore difesa del campionato con 14 gol subiti, ma deficitano un po' nella fase offensiva, e infatti, non a caso, avevano come obiettivo quallo di affiancare al centravanti marocchino proprio il Marco Sansovini, trasferitosi successivamente all'ombra del Torrazzo. 

All'andata finì 1-0 per gli emiliani grazie alla rete del terzino destro Mogos al quarto d'ora del primo tempo.