Qui Pavia: "ti-cinesi" tra i più forti del campionato, ma la classifica deficita

20.01.2016 12:00 di Nicolò Casali   Vedi letture
© foto di Marco Farinazzo/TuttoLegaPro.com
 Qui Pavia: "ti-cinesi" tra i più forti del campionato, ma la classifica deficita

Cosa manca al Pavia per essere considerata una squadra da promozione diretta? A nostro avviso, veramente poco: l'attacco è devastante (26 gol fatti) e la difesa è una delle più solide della categoria (17 subiti). Probabilmente è mancata un po' di continuità, cosa che ha fatto saltare la panchina di Michele Marcolini nonostante la sua squadra navigasse costantemente in zona play-off. Al suo posto è stato messo come momentaneo traghettatore Stefano Rossini (terzino sinistro della Cremonese targata Roselli) che ha battuto a domicilio il Pordenone per poi essere sostituito da Fabio Brini, fautore della prima e storica promozione del Carpi in Serie B, ma quest'ultimo ha ottenuto fin'ora soltanto due pareggi contro Salò e Pro Patria. Non un gran inizio, insomma. 

Gli infortuni di Carraro e Bellazzini hanno complicato non poco la situazione tecnico-tattica della squadra, soprattutto perché la punta Stefano Del Sante si è accasata alla Juve Stabia e anche Mattia Marchi è sul piede di partenza (lo vogliono Ancona e Mantova). Il mercato degli azzurrii, però, ha già fatto registrare parecchi colpi interessanti anche in entrata con l'arrivo del centrocampista centrale Pirrone (pilastro della scalata del Trapani), del terzino sinistro Grillo (lunga carriera in B) e degli esterni d'attacco Manconi dal Novara e De Silvestro dal Lanciano. Con quest'ultimi due, si avrebbe la possibilità di passare al 4-2-3-1, modulo totalmente diverso dal 5-3-2 per cui è stata costruita la rosa la scorsa estate. Nell'attesa che Matteo Abbate rientri dall'infortunio, in difesa i due esterni vengono abbassati ai lati dei centrali Siniscalchi e Biasi, la mediana resta composta dai due centrali a fare da diga, mentre in attacco i punti fermi rimangono il fantasista Cesarini (per cui è forte il pressing dell'Entella) ed il centravanti Ferretti, autori rispettivamente di 8 e 7 gol.

All'andata finì 1-0 con gol di Brighenti in mischia sugli sviluppi di un corner, ma i grigiorossi dovettero difendere il risultato con il coltello tra i denti.