Qui Mantova - Classifica infelice, ma la salvezza diretta non è un miraggio

04.02.2016 09:00 di Andrea Ferrari Twitter:    Vedi letture
© foto di Jacopo Duranti/tuttolegapro.com
Qui Mantova - Classifica infelice, ma la salvezza diretta non è un miraggio

Il Mantova di mister Javorcic - subentrato dalla 9° giornata in luogo di Maspero - si trova in una posizione di classifica complicata: terzultimo posto in solitaria a -5 dalla prima posizione utile per la salvezza diretta, attualmente occupata dalla Pro Piacenza. Eccezion fatta per la Pro Patria, è la squadra che - insieme all'AlbinoLeffe - ha vinto meno partite di tutto il girone, solamente 3 contro il Renate alla prima giornata, il Lumezzane alla settima e il Bassano Virtus alla decima (le prime due in casa, l'ultima in trasferta). L'ultimo successo, dunque, risale al 7 novembre scorso. Poi, solo delusioni o mezze-delusioni con 7 pareggi e 3 sconfitte nelle ultime dieci di campionato. 

Molto simile il bilancio fra le partite giocate al "Martelli" e quelle in trasferta: i 18 punti ottenuti finora, infatti, si dividono equamente fra casa e trasferta, anche se lontano dalle mura amiche sono state disputate più partite (11 a 9). In generale, i virgiliani realizzano meno reti dei grigiorossi (15 rispetto alle 18 della Cremonese) e in difesa sono più fragili, con 25 gol incassati (10 in più della Cremo). Hanno comunque tutte le carte in tavola per raggiungere la salvezza diretta, visti anche i numerosi acquisti del mercato di gennaio. 

Il modulo preferito dal mister croato è il cosiddetto "albero di Natale", ossia il 4-3-2-1, anche se negli ultimi due pareggi contro Renate e Sudtirol - prima della sconfitta col Pordenone della scorsa giornata - è stato utilizzato il 4-3-1-2 con il rombo a centrocampo. Gaetano Caridi, ex grigiorosso, è la bandiera e il capitano della squadra e, insieme a Pietro Tripoli, acquistato nel mercato di gennaio, supporta l'attaccante Mattia Marchi, altra vecchia conoscenza della Cremonese (comprato al posto di Momentè, ceduto al Bassano Virtus). Nonostante un tridente di tutto rispetto, la squadra ha perso sul campo del Pordenone. A centrocampo è titolare Riccardo Perpetuini, autore di 14 partite con la maglia grigiorossa nella prima metà di stagione. Completano il terzetto della linea mediana Raggio Garibaldi e Longo. Difesa a quattro con - da sinistra verso destra - Scrosta, Carini, Trainotti e Lo Bue. In porta il 25enne Pasquale Pane. Sicuramente da citare anche l'acquisto in prestito dal Pavia del difensore Andrea Cristini

Il bomber della squadra è l'attaccante Francesco Ruopolo, a segno 5 volte. Con l'arrivo di Marchi davanti, il 32enne spesso entra a partita in corso. Segue il difensore Carini con 3 gol in 16 presenze. Poi, con una segnatura, Gonzi, Disantantonio, Ungari e Anastasi (quest'ultimo ora in forza alla Pistoiese). 

All'andata il derby finì con un rocambolesco 3-3: grigiorossi di Pea avanti 2-0 a fine primo tempo, poi raggiunti e sorpassati, per poi riacciuffare il pari in extremis con un colpo di testa di Francesco Forte. Di Brighenti e Magnaghi le altre due realizzazioni della Cremonese; il Mantova, allora guidato da Riccardo Maspero, ribaltò momentaneamente il risultato con Anastasi, Carini e Ruopolo.