Qui Alessandria: partenza handicap ma la rincorsa è "stile-Juve"

28.01.2016 11:00 di Nicolò Casali   Vedi letture
© foto di Fabrizio Pozzi
Qui Alessandria: partenza handicap ma la rincorsa è "stile-Juve"

A pochi giorni di distanza dalla storica semifinale di Coppa Italia contro il Milan (vittorioso di misura all'andata con un rigore di Balotelli), l'Alessandria sarà nuovamente impegnata in campionato, ovvero il suo obbiettivo principale. Già perché se la Coppa rappresenta una chimera difficilmente raggiungibile, la promozione diretta in Serie B un po' meno. Il Cittadella è ancora avanti in classifica a più +3, ma questo è dovuto soprattutto al pessimo inizio di campionato sotto la guida di Giuseppe Scienza che ha collezionato soltanto 4 punti in altrettante partite per poi esser esonerato in favore di Angelo Gregucci, il quale, pur non modificando praticamente nulla in quella che era la formazione tipo, è riuscito a far cambiare passo alla squadra fino a portarla nelle zone nobili della classifica.

Gregucci, così come il suo predecessore, schiera un 4-3-3 in grado supportare alla perfezione la contemporanea presenza del tridente che ha in Riccardo Bocalon (10 reti) la punta di diamante, e questo grazie ad una linea mediana in grado sia di fare da filtro che di verticalizzare. La squadra dunque non pare avere punti deboli per la cetegoria, anche perché ha almeno un alternativa valida in ogni ruolo; una sua ipotetica "squadra riserve" lotterebbe comunque per la promozione, a maggior ragione dopo l'arrivo del fantasista Simone Iocolano che dovrebbe giocarsi il posto con Marras. Il mercato invernale ha portato dal Carpi anche il terzino Sperotto, diventato famoso nei mesi scorsi per aver registrato lo sfogo del suo oramai ex tecnico Ciro Capuano all'Arezzo.

All'andata, al "Moccagatta", finì 0-0, ma d'allora è cambiato tutto sia da una parte che dall'altra, e oggi più che mai la bilancia pende nettamente in favore dei grigi. Attenzione però perché, quest'ultimi, in trasferta hanno totalizzato soltanto 12 punti su 27 disponibili, mentre davanti al proprio pubblico 23 su 30.