Qui Albinoleffe: seriani costruiti per la D, pagano lo scotto del ripescaggio

25.02.2016 09:00 di Nicolò Casali   Vedi letture
© foto di Luigi Gasia/TuttoNocerina.com
Qui Albinoleffe: seriani costruiti per la D, pagano lo scotto del ripescaggio

Ce lo ricordiamo vincente nei campionati di C2 e C1, salvarsi più o meno tranquillamente tra i cadetti e addirittura contendere al Lecce la finale paly-off per un posto in Serie A. Ecco, quell'Albinoleffe non esiste più. O meglio, esiste ancora a livello dirigenziale e di brand, ma i bergamaschi negli ultimi anni ha faticato non poco per restare aggrappato al mondo professionistico, e infatti quest'anno si trovano in Lega Pro grazie al ripescamento last-minute che ha annullato il verdetto dell'ultimo posto della scorsa stagione. 

La squadra, dunque, è stata costruita in gran parte per il campionato di Serie D, e una volta catapultati in terza divisione hanno dovuto fare i conti con una realtà che, evidentemente, non gli appartiene. Peggio di loro, sia in termini di punti che di gol fatti/subiti, ha fatto solo il fanalino di coda Pro Patria (anch'essa ripescata in ultimo), la quale fu proprio la prima squadra a dare una gioia ai bergamaschi; le altre due furono Cittadella e Renate, mentre gli altri 6 dei 15 punti sin'ora raccolti sono arrivati grazie ai pareggi contro Cuneo, Pro Piacenza, Mantova, Sudtirol, Bassano e di nuovo Pro Patria. Inizialmente, la squadra era stata affidata a David Sassarini che ha fatto 7 punti in 11 gare, ma il suo sostituto - Marco Sesia - non si può certo dire abbia fatto meglio visto che ne ha raccolti 8 in 12, e questo nonostante il passaggio alla difesa a cinque. 

Il mercato invernale, però, ha fatto registrare l'arrivo del centrocampista Dalla Bona dal Mantova, dell'esterno offensivo Banegas dal Cuneo ed il ritorno della punta Pesenti dalla Reggiana, ed i loro arrivi hanno permesso di tornare al 4-3-3 utilizzato qualche volta ad inizio anno con Sassarini. Oramai i play-out sono praticamente certi e la risalita in classifica pare un'impresa quasi impossibile, non resta che sperare di riuscire a scalare posizione in modo da giocare gli spareggi non proprio da sfavoritissimi. Sicuramente servirà anche l'apporto del 37enne Andrea Soncin, bomber della squadra con sole 3 reti come il difensore Checcucci

All'andata finì 2-0 per la compagine grigiorossa con Brighenti e Bianchi mattatori di giornata.