ESCLUSIVA TC - Un viaggio nel tempo...con Gabriele Graziani

09.01.2013 22:00 di Nicolò Bonazzi Twitter:    Vedi letture
© foto di MB/TuttoMantova.it
ESCLUSIVA TC - Un viaggio nel tempo...con Gabriele Graziani

E' stato il primo bomber dell'era Arvedi, una bandiera del Mantova e avversario per tanti anni ma che una volta arrivato a Cremona è stato accolto fra gli applausi come ci ha testimoniato lui stesso. Gabriele Graziani, ex attaccante della Cremonese allenata da Mondonico, ha raccontato in esclusiva ai nostri microfoni la sua esperienza in grigiorosso fra momenti belli e ricordi negativi. Il giocatore classe 1975, dopo tanti anni da professionista, ha deciso di scendere di categoria e attualmente veste la maglia della Castellana, formazione mantovana di Castelgoffredo militante nel girone B di Serie D, lo stesso della Pergolettese. Il giocatore, però, dichiara che a fine anno appenderà le scarpe al chiodo: "Alla Castellana mi trovo bene, la mia esperienza sta andando molto bene. E' sicuramente una realtà diversa rispetto a quelle in cui ero abituato a giocare però la società è seria e in Serie D se ne trovano poche così. Questo tuttavia sarà il mio ultimo anno da giocatore, per il futuro non so ancora nulla: a fine stagione prenderò una decisione". 

Il figlio del mitico Ciccio Graziani inizia quindi a raccontare la sua esperienza alla Cremonese con parole sincere e spassionate: "Devo dire con tutta onestà che a Cremona mi sono trovato molto bene. Ho ricordi bellissimi dei miei due anni alla Cremonese, ricordi legati soprattutto alla prima stagione. Peccato soltanto per la finale persa contro il Cittadella, una vittoria avrebbe chiuso nel migliore dei modi un anno fantastico. Mi sono sempre trovato bene con la città e tuttora a Cremona ho molti amici che sento ancora adesso. Ho sempre avuto parole di elogio per i tifosi e alla Cremonese mi sono trovato veramente bene. Voglio anche spendere qualche parola per il presidente Arvedi: per quanto mi riguarda lo ricordo con tanto affetto e lo ricordo come una persona appassionata che mi ha dato molto. Mi dispiace che in tutti questi anni non sia riuscito a raggiungere quello che voleva e a mio parere ha raccolto troppo poco rispetto a quello che ha investito sia economicamente sia dal punto di vista umano".

L'attaccante confessa le sue perplessità prima di approdare all'ombra del Torrazzo: "Sinceramente all'inizio ero un po' perplesso perchè essendo una bandiera del Mantova mi aspettavo qualche contestazione: fortunatamente, però, i tifosi mi accettarono e con loro ebbi un rapporto splendido. Ho sempre cercato di mettere in campo tutta la mia professionalità e ho sempre cercato di far parlare il campo per me. Sono contento per come è andata e per il rapporto che si è instaurato con la gente".

Graziani prosegue con i ricordi descrivendo anche alcuni momenti brutti: "Di ricordi belli ne porto con me molti, su tutti una vittoria allo Zini contro il Verona quando vincemmo 1-0 con un mio gol: quella per me fu una giornata favolosa. Tra i ricordi più brutti, come ho accennato prima, c'è la finale persa contro il Cittadella ma anche l'essere finito fuori rosa il mio secondo anno per colpa di un direttore sportivo. La cosa che mi ha fatto male è che Turotti ha messo in secondo piano la mia professionalità: la società aveva acquistato altri giocatori ma io avevo espresso la mia volontà di rimanere per cercare di conquistarmi un posto in squadra ma il direttore si assunse tutte le responsabilità e prese questa decisione". 

Ciccio analizza anche la situazione attuale della Cremonese, una squadra che a detta dell'attaccante meriterebbe ben altra posizione: "Ho sempre seguito la Cremonese negli anni passati, l'ho seguita in questa stagione e ora la seguirò ancora di più visto che è appena stato acquistato un mio amico fraterno, ossia Caridi. I grigiorossi hanno una rosa molto competitiva ma il girone è molto difficile. Sinceramente a inizio anno non credevo che la Cremonese potesse avere questa classifica, pensavo ad una situazione meno balbettante. Nonostante questo l'arrivo di Gaetano darà una grossa mano alla squadra e inoltre credo che con qualche altro innesto importante la Cremonese possa fare un filotto importante. Secondo me alla fine riuscirà a rientrare fra le prime cinque e riuscirà a giocarsi la promozione in Serie B".