ESCLUSIVA TC - Massimo Coda: "Siamo tutti allo stesso livello e dobbiamo riscattare la sconfitta di Trapani. Cremonese? Fa sempre piacere parlarne..."

12.12.2012 00:00 di Nicolò Bonazzi Twitter:    Vedi letture
© foto di Image Sport/TuttoLegaPro.com
ESCLUSIVA TC - Massimo Coda: "Siamo tutti allo stesso livello e dobbiamo riscattare la sconfitta di Trapani. Cremonese? Fa sempre piacere parlarne..."

Domenica la Cremonese affronterà il San Marino in una sfida molto delicata sul gelido terreno dello stadio Zini. La squadra biancazzurra, al cui timone c'è l'ex mister grigiorosso Leonardo Acori, si presenterà a Cremona agguerrita più che mai dopo la dèbacle subita a Trapani e dopo il turno di riposo obbligato a causa della neve. Fra le fila del San Marino ci sono due ex grigiorossi: il difensore Alberto Galuppo (che però sarà squalificato) e l'attaccante Massimo Coda, ventiquattrenne ex Bologna la cui esperienza in grigiorossa è stata piuttosto significativa. L'attaccante napoletano approdò all'ombra del Torrazzo nell'estate del 2008 e se ne andò nel 2011 quando fece ritorno al Bologna. In tre stagioni Coda ha vissuto gioie e dolori segnando ventiquattro reti ma vivendo sulla sua pelle la finale dei playoff persa a Varese e la stagione del Calcioscommesse. L'ex grigiorosso si è concesso in esclusiva ai microfoni di TuttoCremonese.com descrivendo il suo stato di forma personale e quello della sua squadra. 

Ciao Massimo. Come ti stai trovando a San Marino? Qual è il tuo stato di forma?
Ho avuto un inizio difficile però nelle ultime quattro o cinque giornate mi sono ripreso. Prima c'era la prestazione ma non riuscio a trovare la via del gol, ora nelle ultime partite ho ritrovato anche la rete e perciò sono contento.

In quali condizioni il San Marino arriverà a Cremona?
Arriviamo dalla sconfitta per 4-0 subita a Trapani e per colpa della neve domenica non abbiamo giocato. Vogliamo riscattarci dopo quella brutta prestazione in Sicilia e quindi veniamo a Cremona per fare punti.

Quali sono i benefici che ha portato Acori?
Prima con Petrone facevmo delle ottime prestazioni ma mancava la vittoria, ora con Acori non so sinceramente cos'è successo, ma è scattato quel meccanismo che ci ha permesso di arrivare anche ai tre punti. 

Classifica alla mano ci sono molte squadre nel giro di pochi punti. I playoff distano pochi punti, ci avete mai pensato? Oppure il vostro obiettivo è sempre rimasto quello della tranquilla salvezza?
All'inizio dell'anno il nostro obiettivo era la salvezza: è chiaro che poi, con il proseguimento del campionato, si scoprono i valori affrontando le squadre e secondo me siamo tutti sullo stesso livello tranne il Lecce. I giallorossi sono in difficoltà ma restano i più forti, tutte le altre squadre, invece, se la giocano alla pari.

Passiamo alla tua esperienza in grigiorosso: che ricordi porti con te dei tuoi anni alla Cremonese?
Di Cremona conservo un bel ricordo perchè è proprio lì che è iniziata la mia carriera visto che ho anche iniziato a giocare con più continuità. Ho un ricordo importante e fa sempre piacere parlarne, quindi sarà un piacere tornarci fra qualche giorno. 

La Cremonese di oggi, invece, come la consideri? Quali sono i suoi punti di forza e i suoi punti deboli?
La affrontiamo proprio nel momento sbagliato: ho alcuni amici a Cremona che alcune settimane fa mi avevano detto che la squadra non andava bene ma ora viene da due vittorie consecutive e sembra aver trovato la sua quadratura. Ora la squadra grigiorossa fa paura.