ESCLUSIVA TC - Francesco Bini: "Siamo in buone condizioni ma la Cremonese è una grande squadra"

11.10.2012 00:00 di Nicolò Bonazzi Twitter:    Vedi letture
© foto di Federico De Luca
ESCLUSIVA TC - Francesco Bini: "Siamo in buone condizioni ma la Cremonese è una grande squadra"

Il prossimo avversario della Cremonese sarà il Treviso, squadra ostica nonostante una classifica deficitaria. Nelle fila biancazzurre milita Francesco Bini, difensore ventitreenne che vestì il grigiorosso per pochi mesi nell'anno del Calciscommesse. Il giocatore arrivò nel gennaio 2011 da Piacenza in cambio di Carlo Gervasoni e rimase in grigiorosso fino a giugno dello stesso anno. Al momento del riscatto la Cremonese decise di non versare la somma prestabilita con i cugini biancorossi e Bini è costretto a tornare alla base. Dopo Piacenza e Reggina, dopo un breve periodo da svincolato ecco l'approdo a Treviso avvenuto soltanto qualche giorno fa. In esclusiva ai microfoni di TuttoCremonese.com il difensore ci racconta le sue sensazioni in vista della partita di domenica. 

Ciao Francesco. Come ti stai trovando a Treviso?
Molto bene, sono arrivato da due settimane ma le prime impressioni sono positive. Il gruppo è giovane e di qualità, i ragazzi sono bravi e professionali: ci sono tutti gli ingredienti per poter fare bene.

Come arriva il tuo Treviso alla partita contro la Cremonese?
Sia dal punto di vista fisico che mentale le nostre condizioni sono buone. Dopo un avvio non proprio entusiasmante siamo riusciti a cogliere due pareggi importanti nel derby (contro il Portogruaro ndr) e contro l'Albinoleffe.

Sei arrivato a Cremona nell'anno del Calcioscommesse: quando giocavi nella Cremonese ti eri accorto di qualcosa? Ci fu qualche segnale che lasciava presagire a tutto quello che poi venne fuori nei mesi successivi?
Qualche segnale lasciava immaginare che poteva esserci qualcosa sotto. Io sono arrivato a gennaio e non ho conosciuto nè Gervasoni nè Paoloni, quindi i miei compagni mi avevano raccontato i fatti che erano accaduti. Tutti si immaginava che potesse esserci qualcosa sotto, ma non credo che tutti fossero consapevoli della gravità della situazione. 

Scommessopoli a parte, che ricordi hai di Cremona?
Mi sono trovato molto bene e, infatti, se mi avessero riscattato sarei rimasto molto volentieri senza cercare altre destinazioni. Dal punto di vista calcistico purtroppo non ho giocato molte partite ma, nonostante questo, porto con me un bel ricordo della gente, della città e ovviamente della società, visto che noi tutto conosciamo lo spessore dei dirigenti della Cremonese. Alla fine non venni riscattato ma conservo comunque un ricordo positivo.

Come vedi la Cremonese di quest'anno?
Ora la vedo da fuori, qualcosa è cambiato da quando sono andato via io. I giocatori che sono rimasti, però, sono molto forti e sto parlando del Capitano, di Nizzetto, di Sales, mentre gli altri nuovi innesti sono giocatori anche sprecati per la categoria. La Cremonese secondo me è una buonissima squadra: la classifica ora può confondere le idee, ma credo che con il passare del tempo potrà venire fuori il vero valore della squadra grigiorossa.