ESCLUSIVA TC - Federico Rizzi: "Sabato cercheremo di imporre il nostro gioco. Cremona? Esperienza che non so se rifarei..."

19.12.2012 00:00 di Nicolò Bonazzi Twitter:    Vedi letture
© foto di Federico De Luca
ESCLUSIVA TC - Federico Rizzi: "Sabato cercheremo di imporre il nostro gioco. Cremona? Esperienza che non so se rifarei..."

Dopo diversi anni aveva dichiarato amore incondizionato alla Cremonese volendo tornare a tutti i costi nella sua città natale. Dopo essere riuscito finalmente a coronare il suo sogno, qualcosa va storto e dopo sei mesi da l'addio ai grigiorossi. Per la prima volta Federico Rizzi affronterà la sua squadra da ex e non più soltanto da cremonese. Il terzino è diventato un punto fisso del Trapani e anche sabato allo stadio "Provinciale" occuperà il suo posto sulla fascia destra. Il giocatore si è concesso ai microfoni di TuttoCremonese.com parlando della situazione della sua squadra e spiegando cosa è andato storto durante la sua esperienza a Cremona.

Buonasera Federico. In che condizioni affronterete la Cremonese?
Al momento siamo in una fase positiva, stiamo bene al di là del passo falso contro l'Albinoleffe, una giornata veramente storta che abbiamo cancellato. In casa, però, veniamo da diverse buone prestazioni in cui abbiamo creato gioco e fatto risultato. Contro la Cremonese sarà una gara come le altre: cercheremo di imporre il nostro gioco e cercheremo di fare la nostra partita come facciamo sempre. 

Guardando la classifica vi aspettavate di essere così in alto? All'inizio dell'anno avevate in mente altri obiettivi oppure avete sempre puntato ad un campionato di vertice?
Non siamo sorpresi, la vera sorpresa da quello che mi hanno raccontato è stata durante lo scorso campionato. Quest'anno il mister ha voluto una squadra forte e con elementi molto bravi e infatti stiamo dimostrando di meritare ampiamente il terzo posto che occupiamo.

Torniamo alla sua esperienza a Cremona: lei in passato ha dichiarato molte volte di voler tornare a Cremona ma qualcosa però non ha funzionato. Cosa è andato storto?
E' stata un'esperienza che al momento non so se rifarei. E' vero, ho sempre detto che mi sarebbe piaciuto ritornare a Cremona però alla fine una volta arrivato ho trovato l'anno sbagliato. Sicuramente io potevo fare di più però ho provato anche tante delusioni per quel che è successo, tranne a livello societario e con i miei compagni. Io credo che la società che c'è a Cremona sia una delle migliori dalla A alla C1 e a lei vanno i miei migliori auguri; per quel che riguarda i compagni ho stimato quasi tutti e con loro non ho mai avuto problemi. Diciamo che sono stato criticato troppo per i miei trascorsi al Mantova e questa cosa mi ha fatto male: non mi aspettavo di essere criticato una volta arrivato nella squadra della mia città anche perchè avrei fatto carte false per tornare. Alla fine è stata un'esperienza nè positiva nè negativa: ripeto, ora come ora non so se la rifarei.

Tra le altre cose lei ha vissuto anche l'anno del Calcioscommesse...
Esatto, questa cosa mi ha deluso tantissimo. Ho avuto come compagni di squadra per un mese sia Paoloni che Gervasoni perchè poi entrambi vennero ceduti, ma non mi sarei mai aspettato una cosa del genere. Gervasoni era anche mio compagno di squadra a Mantova, ma anche là non mi ero accorto di nulla. 

Torniamo alla Cremonese di Scienza, una squadra enigmatica: secondo lei perchè sta facendo così fatica?
La Cremonese sulla carta ha i giocatori più forti di tutta la categoria. E' chiaro che quando cambi sempre la squadra il problema maggiore è la continuità, caratteristica che al momento forse manca. In panchina però c'è un allenatore fra i migliori della categoria, bravo ed esperto e credo che la squadra debba puntare su di lui per risalire la classifica.