ESCLUSIVA TC - Cesar: "Sarà durissima, il livello dei grigiorossi è molto alto. Ecco i motivi del mio addio alla Cremonese"

18.10.2012 00:00 di Nicolò Bonazzi Twitter:    Vedi letture
ESCLUSIVA TC - Cesar: "Sarà durissima, il livello dei grigiorossi è molto alto. Ecco i motivi del mio addio alla Cremonese"

Dopo la vittoria contro il Treviso la Cremonese di Giuseppe Scienza è chiamata senza se e senza ma a dare continuità ai risultati. Di fronte, però, ci sarà la Virtus Entella, squadra ostica e sull'onda dell'entusiasmo dopo un inizio di campionato esaltante. Nella formazione ospite ci sarà un ex rimpianto e che in soli sei mesi è riuscito a dimostrare il suo valore davanti al pubblico di Cremona: stiamo parlando di Vinicio Cesar, difensore ex Chievo e Catania che contro i grigiorossi giocherà al centro della difesa biancoceleste. TuttoCremonese.com l'ha raggiunto in esclusiva per raccogliere le sue impressioni in vista del big match che si giocherà a Chiavari nella giornata di domenica.

Buonasera Vinicio, come si sta trovando a Chiavari?
Mi sono trovato benissimo, la città è molto bella e la società che abbiamo alle spalle mi ha impressionato in positivo: le cose sono organizzate nei minimi particolari e la solidità dell'organigramma dirigenziale mi ha stupito. Sono molto contento che l'Entella mi abbia voluto. 

La sconfitta di Lecce ha avuto un impatto negativo sul vostro morale? Come state dal punto di vista fisico e mentale?
A Lecce abbiamo perso contro una squadra che farà un campionato a parte e che ha un organico sprecato per la Serie C. La sconfitta, però, non ci ha demoralizzato: non abbiamo giocato benissimo ma sapevamo di andare a giocarcela contro una squadra di altissimo livello. 

I vostri obiettivi stagionali quali sono?
Siamo un gruppo molto solido formato da giocatori esperti e giovani interessanti. Per adesso non ci siamo prefissati nessun tipo di obiettivo anche perchè abbiamo fatto un inizio di campionato sorprendente che non ci deve porre limiti. In primis, ovviamente, dobbiamo puntare ad una salvezza che una realtà come la nostra vuole raggiungere. Con il tempo vedremo fin dove potremo arrivare.

Torniamo alla sua avventura con la maglia della Cremonese. Come mai non è arrivata la conferma da parte della società?
Dopo la scadenza del mio contratto Brevi mi telefonò due volte per dirmi che fosse stato per lui mi avrebbe tenuto perchè aveva fiducia in me, ma il direttore Zocchi, quando mi chiamò, mi disse che avrebbero voluto ringiovanire la rosa e che quindi non sarei stato confermato. Fu una scelta che mi lasciò perplesso, anche perchè non mi considero assolutamente "vecchio" e quindi mi sarei aspettato una decisione diversa. Mi sarebbe piaciuto rimanere ma ho accettato ovviamente la decisione della società e mi sono fatto da parte. La mia non è stata un'estate facile: quando sono tornato a Cremona mi sono allenato da solo e andavo tutti i giorni a correre al Campo Scuola di fianco alla Cittadella per mantenermi in forma. Verso la fine del mercato mi è arrivata la telefonata dell'Entella e ho accettato con entusiasmo questa nuova avventura. 

Tornando alla Cremonese di quest'anno, come vede la squadra che andrete ad affrontare domenica?
Sinceramente non conosco bene il loro modo di giocare. Conosco la forza dei miei vecchi compagni di squadra e di quelli contro cui ho giocato da avversario, ma so che il nuovo allenatore ha cambiato modulo e quindi dovremo visionare il loro approccio tattico. Quel che è certo è che domenica sarà durissima perchè a mio avviso la Cremonese è la squadra qualitativamente più forte di questo campionato dopo il Lecce. Noi ce la giocheremo visto che vogliamo conquistare molti punti in casa: il nostro stadio dovrà essere il nostro fortino e per raggiungere la salvezza dovremo sfruttare il fattore campo.