ESCLUSIVA TC - Beppe Scienza prepara il ritorno allo Zini: "Credevo nella riconferma. Ora i giovani alla FeralpiSalò, possibile mina vagante del campionato..."

L'intervista esclusiva di TuttoCremonese all'ex mister grigiorosso Giuseppe Scienza, ora alla guida della FeralpiSalò, prossimo avversario della Cremonese...
05.09.2013 00:00 di Andrea Ferrari Twitter:    Vedi letture
ESCLUSIVA TC - Beppe Scienza prepara il ritorno allo Zini: "Credevo nella riconferma. Ora i giovani alla FeralpiSalò, possibile mina vagante del campionato..."

Carico, combattivo e desideroso di far grande la sua FeralpiSalò. Questo è il Beppe Scienza che si sta preparando minuziosamente alla sfida di domenica sera nello stadio del suo passato recente, il "Giovanni Zini" di Cremona. La nostra testata giornalistica TuttoCremonese.com l'ha contattato per Voi e in esclusiva Vi riportiamo le Sue dichiarazioni.

Salve mister, andiamo con ordine. Partirei dai suoi trascorsi in grigiorosso: il target dei Playoff non è stato raggiunto, però nel girone di ritorno della scorsa stagione abbiamo visto una buona Cremonese, volenterosa di agguantare il proprio traguardo..
"Nonostante la falsa partenza, varie difficoltà ed altre cose siamo riusciti a concludere bene il campionato. Il traguardo, alla portata, non è stato raggiunto ma abbiamo lavorato sempre seriamente, dando il 100% fino a recuperare diverse posizioni in classifica. Ci è mancata la sgasata finale...".

Ad un certo punto credeva in una riconferma?
"La società mi aveva imposto di chiudere bene il campionato, e così è stato. Sinceramente pensavo di poter rimanere, poi però sono state prese strade differenti ed eccomi qui in una nuova squadra, in una nuova città".

A proposito di Salò, ora ha nelle mani un pugno di giovani talenti che possono far diventare i "leoni del lago" una mina vagante del campionato..
"Lo scopo è questo, però non so ancora se siamo pronti. Domenica contro il Venezia avevamo in campo tre ragazzi del '93 e tre del '94. Il più giovane del '91. Pensiamo ora a bruciare più tappe possibili, sarebbe bello iniziar già a dar fastidio alle altre formazioni del girone. Ricordo però che il progetto di questo Feralpi è un progetto biennale...".

Non mancano però elementi d'esperienza, come un certo Alex Pinardi...
"Certamente. Alex è l'uomo simbolo della FeralpiSalò sia dal punto di vista calcistico che dal punto di vista umano. Purtroppo ci è mancato per infortunio alla prima giornata, ma è già a disposizione per la prossima a Cremona. Lui, Bracaletti e Leonarduzzi sono i più esperti e si prenderanno cura dei più giovani".

Pinardi quindi non più trequartista, ma davanti alla difesa?
"Ora non so se domenica giocherà titolare o entrerà dalla panchina, però il nuovo ruolo è quello".

Qual è il Suo giudizio sulla Cremonese di questa stagione?
"Che dire, a quelli che già conoscevo si sono aggiunti calciatori di maggiore esperienza e di categoria superiore. Sfidiamo quella che probabilmente è la squadra più forte in uno dei palcoscenici più belli di tutta la Serie C". 

C'è un modo per fermarla? Che FeralpiSalò ci troveremo di fronte?
"Sicuramente non è una squadra imbattibile, dal momento che per poco non si è fatta fermare dalla Pro Patria. La mia squadra vuole bissare il successo ottenuto col Venezia, saremo combattivi e lottatori; dovremo correre come dei matti ma non sfigureremo. Siamo giovani, ma di belle gambe...".

L'ultima questione riguarda la riforma che tanto sta facendo discutere in Lega Pro... favorevole o contrario all'età media?
"Guardi, potremmo parlarne per giorni di questa questione che tanto non si giungerebbe ad una conclusione. Ognuno ha una sua opinione, quello che posso dire è che non si può modificare la regola a pochi giorni dall'inizio del campionato, in modo tale da avvantaggiare o svantaggiare alcune squadre. La nostra ad esempio è fondata sui giovani e sin dall'inizio abbiamo rispettato quello che è stato richiesto dalla Lega. Nonostante il cambiamento degli ultimi giorni, noi siamo rimasti fedeli a ciò che è stato deciso precedentemente".