Le gambe sono pesanti ma il mosaico sta prendendo forma

 di Nicolò Bonazzi - twitter: @bonazzi_n  articolo letto 913 volte
Francesco Sessa/TuttoCremonese.com
Francesco Sessa/TuttoCremonese.com

Se si termina una partita a reti inviolate qualcosa non è andato per il verso giusto, qualcosa non ha funzionato come avrebbe dovuto, qualcosa si è inceppato o non ha decollato. La Cremonese vista ieri nella sfida contro la selezione AIC di calciatori disoccupati è ancora una macchina in fase di rodaggio e le indicazioni che Oscar Brevi ha potuto carpire dall'incontro sono poche. Poche si, ma alquanto significative. 

Quel che non ha fatto decollare la squadra grigiorossa è il poco carburante nel serbatoio: il truppone grigiorosso, appesantito dagli allenamenti condotti dal preparatore Martinelli, sta iniziando pian piano ad incamerare benzina e ossigeno necessari per poter ben figurare con il pallone fra i piedi. Dopo giorni di ripetute, allunghi e mantenimento del tono muscolare è sempre difficile riuscire a giocare una partita di calcio senza fatica, specialmente contro una squadra di disoccupati che se dovesse iscriversi al campionato di Lega Pro potrebbe tranquillamente arrivare nei playoff senza troppi problemi.

Ad aggiungersi alla stanchezza c'è il fatto che la rosa a disposizione di mister Brevi è ancora in costruzione. Nonostante questo fatto i nuovi innesti hanno dimostrato voglia di fare e grande volontà di mettersi in mostra. Grillo si è confermato un discreto portiere di categoria, Visconti un terzino affidabile e Giorgi un giovane di lusso per la Lega Pro. A centrocampo Magallanes si è fatto in quattro, Previtali ha smistato bene diversi palloni mentre in attacco Djuric si è fatto notare per lo strapotere nel gioco aereo.

E' vero che i minuti nelle gambe sono ancora pochi, ma il mosaico grigiorosso sta prendendo lentamente forma tassello dopo tassello. Il direttore Zocchi ha il compito di perfezionare questo mosaico innestando altre pedine di qualità e quantità pronte a sacrificarsi per il bene della Cremonese. Nonostante il pareggio a reti bianche il popolo grigiorosso può ritenersi più che soddisfatto. In condizione fisica imperfetta e con avversari del calibro di Mandelli, Cottafava, Dalla Bona e Cavalli, questo 0-0 può andare più che bene.