Cremo: serve gioco, gol e soprattutto continuità

 di Nicolò Pedrini  articolo letto 724 volte
Francesco Sessa/TuttoCremonese.com
Francesco Sessa/TuttoCremonese.com

La Cremonese esce a testa bassa dal campo della FeralpiSalò. Una sconfitta, quella subita al comunale Turina, che lascia l'amaro in bocca guardando gli altri risultati visto che quasi tutte le formazioni di alta classifica hanno frenato.
In ogni caso i grigiorossi di mister Oscar Brevi in questi due giorni dovranno capire cosa non è andato in questa partita.

E' vero che un paio di occasioni limpide la Cremo le ha create, ma sicuramente per una squadra costruita per vincere non basta. La classifica prima del match già parlava da sola: quinta contro penultima: ma così non è sembrato. La Feralpi ha giocato la sua onesta partita, provando a sfruttare gli errori avversari e giocando soprattutto sulle ripartenze. La Cremo invece ha tenuto uno sterile possesso palla, che non ha portato assolutamente a nulla. infatti ai grigiorossi manca un rifinitore, che in momenti in cui la gara sembra inchiodata, ti inventi la giocata che manda l'attaccante in porta. Unico uomo grigiorosso pericoloso nei 90' è stato il solito Possanzini, che ha creato più di un problema alla difesa bresciana. Coralli invece è rimasto negli spogliatoi.

Si è notato solamente quando ha dovuto lasciare il campo per la sostituzione (per lui oltretutto anche un infortunio). Il giovane Degeri, che ha giocato al posto di Pestrin relegato in panchina, ha giocato una bella gara, lanciando in svariate occasioni le punte e provando anche in un paio di circostanze la gioia personale. La difesa, che sembrava fosse il punto forte di questa squadra, si è fatta colpire in modo molto elementare.
Mercoledì allo Zini arriverà la Triestina di Galderisi, squadra che fino ad ora ha deluso e che fatica a trovare il risultato. Per la Cremo dunque quello sarà un buon campo di prova. Questa volta però serve il risultato e magari anche un po' di gioco, che di sicuro non guasta mai...