Cremo, il ritorno del "numero 10"

24.07.2016 13:30 di Nicolò Casali   Vedi letture
© foto di Marco Rossi/TuttoCesena.it
Cremo, il ritorno del "numero 10"

Sappiamo tutti che le partite estive non hanno alcuna valenza, se non quella di sciogliere i muscoli e rompere il fiato in vista di scontri ufficiali. Tesser ha detto senza termini che è mancata la brillantezza, soprattutto in mezzo al campo ed in attacco dove la coppia Brighenti-Scappini deve trovare ancora la giusta amalgama. 

La gara di ieri pomeriggio contro la Virtus Bolzano (neopromossa in Serie D), però, ha lasciato anche qualche spunto interessante a livello tecnico tattico, a partire dall'uso del trequartista (Belingheri), cosa che, a memoria, non ricordiamo dai tempi di Zauli. Tale variazione tattica nel 4-3-1-2, infatti, permette di giocare molto palla a terra e con fraseggi brevi volti allo smarcamento dell'attaccante davanti al portiere ma anche all'inserimento delle due mezz'ali, proprio come in occasione della rete del pareggio di Cavion. L'arrivo dell'ex bomber del Pontedera, inoltre, vista la sua maggiore fisicità rispetto a Brighenti, consente di sfruttare meglio le fasce, dove Procopio ha fornito spunti interessanti dimostrandosi una buona alternativa al veterano Gemiti. Che poi parlare di alternative con questa rosa è quasi una bestemmia visto che ieri erano in panchina gente come appunto Gemiti, Lucchini, Pesce e Maiorino.

Le tre amichevoli disputate questa settimana restano dunque da prendere con le pinze, ma qualche indicazione in più inizieremo sicuramente ad averla il prossimo 31 luglio, quando i grigiorossi affronteranno in Coppa Italia la Fermana (Serie D). L'avversario resta di categoria inferiore, ma le motivazione per il passaggio del turno saranno l'ulteriore benzina che farà girare le gambe degli uomini di Tesser.