Ciak, buona la prima!

01.08.2016 00:00 di Nicolò Casali  articolo letto 1264 volte
Ciak, buona la prima!

A voi è piaciuta la nuova Cremonese alla sua prima uscita ufficiale in stagione? A noi si, anche se è stata capace di prendere 3 gol da un avversario inferiore di una categoria, se non due a voler vedere i valori tecnici messi in campo. Ci è piaciuta perché, nonostante le gambe imballate, è riuscita a far vedere trame di gioco interessanti, ma soprattutto ha dato una prova di carattere da non sottovalutare. Non era facile andare subito sotto, pareggiare, portarsi avanti, farsi rimontare, pareggiare e di nuovo portarsi avanti. Ci vuole carattere perché, in queste occasioni, si corre il rischio di farsi prendere dalla frenesia e mandare a monte una partita facile. 

Certo, qualche episodio poteva essere evitato, e ci riferiamo alla mezza papera di Ravaglia sul secondo gol avversario e la topica di Lucchini in occasione del terzo, ma parliamo comunque di errori singoli e non collettivi. Per il resto, la squadra non ha quasi mai concesso nulla ai marchigiani. Semmai, ha peccato un po' in fase offensiva con Scappini Brighenti che devono ancora trovare la giusta confidenza, nonostante la saggezza tattica del rifinitore Belingheri (anch'esso un po' sottotono). I due attaccani, però, sono riusciti lo stesso ad andare a segno, ma la rete che tutti più attendevano era quella del capitano che riprende da dove aveva finito, ovvero con un gol sotto la "Curva Sud Erminio Favalli", sperando non sia l'ultima della sua avventura grigiorossa. Quello che ci è piacuto molto, invece, è il centrocampo, ruolo cruciale nell'economia di una squadra. Porcari e Pesce dietro "picchiano come fabbri" ma sanno anche pungere quando il baricentro dell'azione si alza, mentre Cavion ha rotto il ghiaccio dimostrando a tutti i motivi che hanno spinto Tesser a relegare in panchina uno come Scarsella.

L'ultima menzione, non può che essere riservata proprio al tecnico friulano. Come dicevamo in principio, i suoi ragazzi hanno faticato a carburare, ma quando le gambe hanno iniziato a girare si è visto il bel gioco. La sfortuna ed un pizzico d'imprecisione, poi, hanno voluto che la Cremonese si trovasse sotto a 20' dal termine, ma lui non se lo fa dire due volte e manda in campo l'artiglieria pesante rappresentata da Maiorino e Perrulli, chiamati ad agire sugli esterni ai lati del tandem d'attacco in un 4-2-4 puro. La rimonta è servita, e ora il prossimo appuntamento sarà domenica 7 agosto allo Stadio "Tombolato" di Citaddella contro la nostra bestia nera per eccellenza dell'ultimo decennio.