Due allenatori che  hanno combattuto  alla fine sono arrivati fino in fondo. Due tecnici che si presentano all'ultimo match ball di campionato, entrambi, con qualche rimpianto. Giovanni Stroppa maledice quel mese e mezzo tra marzo e aprile che ha compromesso un cammino, fino a quel momento perfetto e un quarto posto che è stato vissuto come un mezzo passo falso.

 La Cremonese  però ha avuto la forza di reagire, facendo fuori (nella doppia semifinale) il Catanzaro con una partita (quella di ritorno) che ha fatto stropicciare gli occhi persino ai più critici che vedevano favorita la squadra di Vivarini.

Paolo Vanoli e il suo Venezia hanno accarezzato la serie A e hanno pagato gli incidenti di percorso del finale di stagione che hanno fatto la fortuna del Como. I veneti, nella semifinale hanno messo fuori causa il Palermo e ora sono pronti a sfidare la Cremonese.

Il Tecnico dei lagunari, nel mirino del Torino, ha allontanato le domande sul suo futuro, il suo pensiero è la doppia finale con i grigiorossi. Una partita tra due rose dal valore tecnico eccelso. L’attacco del Venezia e la difesa della Cremonese (nei numeri) sarebbero un connubio perfetto. In campionato, una vittoria per parte: La Cremonese si è imposta (1-0) allo Zini, il Venezia, ha vinto la partita in casa (2-1). I precedenti sorridono ai grigiorossi con 22 vittorie contro le 17 degli arancioneroverdi.

 Giovedì i due allenatori e le due squadre saranno uno difronte all’altra, nel mezzo, un piatto prelibato che non si può dividere, va mangiato da soli. Chi arriverà per primo alla pietanza, lo sapremo solo il 2 giugno. Nel frattempo il 30 maggio ci sarà Gara Uno: un appuntamento impegnativo per tute e due le formazioni che può condizionare il finale in Laguna.

Sarà il palleggio e il pragmatismo di Stroppa ad avere la meglio o la prepotenza offensiva del Leone di Vanoli?

Buon Campionato a tutti.

Sezione: Copertina / Data: Mer 29 maggio 2024 alle 12:00
Autore: Federico Bresciani
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